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ACCORDINI STEFANO

Oggi l’azienda conta 25 ettari di vigneto sul territorio più alto della Valpolicella Classica, tale da poter definire la loro una viticultura "di montagna”. Grazie alle particolari condizioni climatiche e del suolo di questo territorio, i vini presentano caratteristiche particolari e inconfondibili. La quarta generazione, composta da Giacomo, Paolo e Marco, prosegue con grande passione e dedizione l’attività di famiglia, concentrandosi sulla salubrità e sulla sostenibilità ambientale. Tutti i vigneti della cantina sono coltivati secondo regime biologico.

 

ALTEMASI

La cantina Altemasi è oggi indubbiamente una importante realtà della spumantistica trentina. E' infatti pensata, studiata e realizzata esclusivamente per ottenere spumanti Metodo Classico e Metodo Charmat, è una struttura unica, di elevato livello tecnologico e di grande funzionalità. Altemasi è oggi una firma prestigiosa del Trento Doc, lo spumante metodo classico trentino. La bollicina di montagna prodotta con Chardonnay e Pinot Nero, che fa del lento scorrere del tempo il suo tratto stilistico.

ANTOINE OLIVIER

Il Domaine Antoine Olivier si estende nelle aree diSantenay, Sauvigny-Les-Beaune, Pommard e Rully. Nel 2003 Antoine prende leredini dell’azienda e si dedica alla valorizzazione degli antichi terroirs,storicamente rinomati per la produzione di Santenay Blanc. Il suo lavoro èorientato verso il totale rispetto dell’ambiente e viene svolto seguendo ilfilo conduttore della piacevolezza: Antoine Olivier desidera infatti che chibeve i suoi vini debba trarne il medesimo piacere e la soddisfazione che luitrae producendoli.

AR LENOBLE

Il vigneto di proprietà della Maison è di 18 ettari ed è situato sulle più belle colline della Champagne. A Chouilly, uno dei 6villaggi Grand Cru situati sulla Côte des Blancs. A Bisseuil, un villaggio Premier Cru situato sulla Montagne de Reims e a Damery, un villaggio nella valle della Marna, noto per il suo eccezionale Meunier. Lavoriamo anche con alcuni vignerons partenaires nella regione di Epernay al fine di completare la gamma dei cru utilizzati per produrre gli champagne di AR Lenoble.

ARMAND DE BRIGNAC

Jean-Jacques Cattier e suo figlio Alexandre sono rispettivamente la undicesima e dodicesima generazione di viticoltori della famiglia, nonché i produttori dei prestigiosi Champagne Armand de Brignac. Il loro sogno era quello di creare uno Champagne di qualità superiore che diventasse leader della regione in cui la loro famiglia ha curato e coltivato viti per oltre 250 anni.

BATTIATO

Il vigneto dell’Azienda Agricola Battiato è situato a 400m.s.l. sul versante est dell’Etna. Il vigneto originale è stato impiantatonell'800 e, grazie alla peculiarità del terreno vulcanico (ripiddu), già all’epoca veniva prodotto un ottimo vino rosso da uve Nerello Mascalese. Nel2010 Delfo Battiato decide di continuare questa tradizione di famiglia migliorando ed ottimizzando i sistemi di coltivazione, ma è solo nel 2014 che i figli Marco e Claudio creano l’attuale Azienda Agricola Battiato, coniugando la tradizione con l'innovazione e sfruttando l’ottima esposizione dei vigneti unitamente alle caratteristiche uniche del terreno.

BENENTI

La storia della cantina è recente, ma fin da subito costellata di soddisfazioni e di produzioni di alto livello. Tutto inizia nel1996, con l’acquisizione di una storica cascina nel comune di Monforte d’Alba e del suoi vigneti. Due anni dopo, viene presentato il primo vino ottenuto da quelle uve, un Barbera d’Alba che colpisce subito. Da allora, l’azienda mantiene fedele la filosofia di Paolo e Roberto: "ricercare l’eccellenza, esprimere la precisione e la qualità”. Per andare in questa direzione, l’azienda prosegue nella cura scrupolosa dei vigneti, portati via via ad una coltivazione consapevole e rispettosa della biodiversità.

BERRYLAND

L’azienda Berryland nasce nel 2017 ed è situata in Ucraina nel pittoresco paesino di Makarivska Buda , al confine con le regioni di Kiev e Zhytomyr. Il nome dell’azienda deriva dalle molte bacche prodotte dalla vegetazione che cresce e circonda l’intero paese: da qui il nome Berryland,"paese delle bacche”. L’enologo e proprietario di Berryland, Vitalii Karvyha, ha una missione: diffondere la filosofia e la tradizione delle bevande ucraine attraverso i suoi sidri.


BRUNO GIACOSA

L’azienda di Bruno Giacosa, compianto maestro del vino di langa, rappresenta secondo molti, la quint’essenza della storia di una terra, che ha prodotti alcuni tra i più grandi vini del mondo. Azienda che ha prodotto Baroli e Barbareschi mitici, spesso ottenute da uve, che Bruno selezionava nei migliori appezzamenti del comprensori. Grazie alla sua assoluta conoscenza del territorio delle langhe, delle caratteristiche pedoclimatiche, di ogni aspetto della vinificazione, nel senso più completo e se vogliamo tradizionale del termine, Bruno Giacosa è riuscito a produrre quanto di meglio il Piemonte ha dato, da uve di proprietà e da uve selezionate.

CAIAROSSA

Caiarossa è un’azienda vitivinicola che segue i principi dell’agricoltura Biodinamica e Biologica dal 1998 ed è certificata dal 2005. L’azienda Caiarossa, è immersa in una stupenda zona caratterizzata da una selvaggia macchia mediterranea, attorniata da dolci colline punteggiate da splendidi olivi secolari. Caiarossa è una filosofia, un pensiero, una attitudine. La storia di Caiarossa inizia nel 1998, immediatamente impostata nell’osservanza dei principi dell’ agricoltura biodinamica per la coltivazione dei vigneti e quelli della geodinamica e della disciplina orientale del Feng Shui, per il progetto della cantina.

CANTINA SANNAS

Piergraziano Sanna produce vino a Mamoiada, nel nuorese, in località "Sa ‘e Ghippadu”: i suoi vini parlano il linguaggio della terra da cui provengono, nel totale rispetto della natura e senza alcun utilizzo di chimica. I vini prodotti sono principalmente tre, ed ognuno di essi porta un nome della cultura popolare sarda. In vigna Piergraziano non effettua alcun trattamento, neanche con zolfo, sfalcia a mano e scalza e rincalza il terreno con la zappa.

CAPANNELLE

La prima etichetta dell’azienda risale al 1975: si trattavadi un vino da tavola che prende semplicemente il nome di Capannelle, con uveautoctone come il Sangiovese, il Canaiolo etc. Da questo momento, l’aziendaemergerà nel panorama delle più belle realtà del vino italiano, dei produttoridi qualità, grazie all’attenta gestione dei vigneti e all’utilizzo di modernetecnologie. Gioiello ne cuore del Chianti, che produce vini di assolutoriferimento.

CASANOVA DI NERI

Inizia nel 1971 la storia dell’azienda Casanova di Neri, fondata da 1971 Giovanni Neri dopo aver acquistato un’ampia e bella tenuta nel territorio di Montalcino, con terreni particolarmente vocati e con in mente il suo punto di arrivo: un grande Brunello di Montalcino. Oggi Casanova di Neri rappresenta senza dubbio uno dei fiori all’occhiello del comprensorio ilcinese ed i suoi vini hanno ottenuto il massimo dei riconoscimenti degli addetti e degli appassionati.

CASCINA VAL DEL PRETE

Tra la sinistra idrografica del fiume Tanaro e la pianura Carmagnolese troviamo il territorio del Roero, terra prediletta per la coltivazione della vite sin dai tempi degli antichi Romani. Qui ha sede Cascina Val del Prete, azienda che produce i bianchi e rossi tipici del Roero, da ormai più di vent’anni pienamente in agricoltura naturale: il vino buono parte da uve sane e con caratteristiche organolettiche incomparabili, e l’unico modo per ottenerle è capire il contesto. La natura ricompensa chi sa rispettarla ed è anzitutto in vigna che si fa la qualità del vino; la pratica di cantina è poco interventista, per permettere ai vini di esprimere al pieno le proprie potenzialità. Questa la filosofia semplice e diretta di Cascina Val del Prete.

CINCINELLI AZ. AGR.

L’Azienda Agricola Cincinelli sorge a Capolona, nel territorio del Chianti Colli Aretini, a pochi chilometri a nord di Arezzo. Salendo dal capoluogo toscano verso il Casentino, nelle colline tra i paesi di Bibbiano, Botti e Cenina, si apre il meraviglioso anfiteatro naturale in cui si estendono i terreni dell’Azienda Cincinelli. Le proprietà aziendali si estendono per circa 45 ettari di vigne e 4 di oliveti che si alternano con appezzamenti destinati alla semina e ad aree boschive. Da oltre 20 anni la Famiglia Cincinelli, guardiana delle proprie terre, si impegna nella conduzione delle proprie vigne in regime totalmente biologico, al fine di predisporre un habitat il più sano possibile e seguire al massimo il corso della natura.

CLAUDE CAZALS

Innovativa e profondamente convinta che il progresso permetta di perpetuare le tradizioni dello Champagne, la famiglia Cazals ha sempre messo le sue idee creative al servizio dello sviluppo dello Champagne, con la costante preoccupazione di migliorare la qualità. Oggi le vigne sono coltivate e vinificate in coltivazione sostenibile, nel massimo rispetto della natura. Per l'elaborazione delle cuvée, nuove tecniche enologiche si affiancano a metodi ancestrali. I tini termoregolati e le botti di rovere offrono qualità ed equilibrio a tutte le produzioni. Il remuage, precedentemente operato a mano, è automatico grazie al "Gyropalette" che è stata una delle invenzioni più notevoli di Claude Cazals.

CLOTAIRE MICHAL

Dal 2008 al 2012 Clotaire produce St. Joseph da uve Syrah vinificando presso la cantina di Thierry Allemand - presso il quale lavora quasi come un discepolo - ma non è ancora pienamente soddisfatto: sceglie quindi di affrontare una nuova avventura, questa volta ai confini più a suddella Borgogna, nel magico mondo del Gamay. Nel 2013 compra una proprietà a sud di Brouilly, precisamente a St-Étienne La Varenne, in un posto baciato da Dio che lui chiama "il mio diamante grezzo”: è impressionante l’energia che questo fazzoletto di terra di 3,5 ettari può trasmettere.

COL VETORAZ

Il percorso della azienda Col Vetoraz comincia nel 1993,partendo da alcuni punti fondamentali: un territorio molto vocato oltre che molto bello, con aspetti pedoclimatici straordinari; la perfetta esposizione geografica dei vigneti ed una ideale composizione del "terroir”; la tradizione di famiglia e la conoscenza del territorio; la capacità e le idee delle nuove generazioni. Su queste cose basano l’inizio della loro avventura i tre amici-moschettieri del comprensorio di Valdobbiadene, dando vita ad una delle realtà più importanti e senza dubbio di maggior qualità di questo territorio. La passione che li guida, ora come allora, fa si che il prodotto Col Vetoraz si distingua senza dubbio, come uno dei Valdobbiadene docg migliori e di riferimento.

COLLEMASSARI

Castello ColleMassari è indubbiamente una delle più classiche vedute della Toscana, da cartolina. Oltre a ciò, ColleMassari è anche il centro di una serie di attività agrarie della zona. Siamo nel territorio che è compreso tra Montalcino e la Maremma, in bella vista del Monte Amiata, vero punto di rifermento del sud della Toscana. La zona è quella del Montecucco docg, che sta tra il Brunello ed il Morellino, almeno geograficamente. Qui l’azienda ColleMassari realizza i vini ottenuti dalle uve che circondano il castello, tutte condotte in biologico. Dal Sangiovese al Cabernet Sauvignon al Ciliegiolo, in questa zona vicino al castello si coltivano le uve a bacca nera, più spostandoci verso la costa, troviamo il Vermentino.

COLLESTEFANO

Parlare di Collestefano è parlare di amore, per la propria radice, la propria terra, il proprio lavoro; una filosofia, la natura e l’uomo che vi appartiene. Bere i vini di Collestefano è anzitutto questo. Bere il frutto di una storia famigliare, profondamente unita con la terra e la natura, nella Valle Camertina. Alte colline, montagne alle spalle, un territorio che dona all’uomo ed al suo lavoro la profondità del pensiero più armonico. A Collestefano si vive così ed i vini lo rispecchiano completamente. Viticultura biologica da sempre praticata e da decenni certificata, perché il vero biologico è l’amore per la natura, non solo il rispetto. Perché l’uomo e la natura devono essere un tutt’uno. "Vini chiari nell’espressione e puri come cristalli, eccellenti subito e capaci di prodigiosi miglioramenti in bottiglia.”

CUSUMANO

Cusumano non è solo una azienda vitivinicola, ma l’unione di esperienze territoriali, agronomiche, vinicole, storiche e di sentimento. Nata dall’energia e volontà dei fratelli Diego e Alberto, l’azienda si compone di ben cinque tenute, in cinque realtà di territorio differenti. Zone e sottozone da cui nel tempo hanno saputo lavorare il loro "terroir” e da esso ricevere quanto di meglio. Espressione di territorialità coniugata alla tipicità ed alla differenza che ogni vitigno, autoctono o internazionale, potesse introdurre.

DOMAIN LEJEUNE

Il Domaine Lejeune è un’azienda storica di Borgogna che si estende su circa 9 ha di vigneti posti su colline di matrice argilloso-calcaree destinati alla produzione di Pommard: tre ettari sono dedicati alla produzione di Bourgogne Rouge e Blanc, uno ai Pommard Village, quattro ai Pommard 1er Cru ed infine uno è situato nella Côte de Beaune. La famiglia Lejeune acquistò il Domaine nel 1850: la struttura, posta nella piazza centrale di Pommard, risale al XVIII secolo e fu sede della Confrerie de Pommard. Aubert Lefas è l’attuale direttore della Tenuta e rappresenta la sesta generazione della famiglia a condurre l’azienda secondo i dettami della biodinamica, sia in vigna che in cantina.

DOMAINE COLLET

La famiglia Collet è stata nel vigneto sin dalla Rivoluzione francese, ma è stato Jean Collet a creare la tenuta nel 1952, con 61 acri. Nel 1979, Gilles subentrò al padre e aggiunse"& Fils” al nome della tenuta, che allora aveva 15 ettari. Romain, quarta generazione di viticoltori, si unisce al padre per la vendemmia 2009. Oggi la tenuta Collet & Fils occupa 37 ettari così distribuiti: 1,65 a Petit Chablis, 16,4 a Chablis, 8,6 in 1er Cru Vaillons, 6,5 in 1er Cru Montmains, 2,6in i 1ers Crus Mont de Milieu e Montée du Tonnerre, e il resto nel Grand CruValmur.

DOMAINE COURBET

Fondata nel 1869,questa tenuta a conduzione familiare, era originariamente strutturata su un modello multiculturale; viti, grano e bestiame. Si è gradualmente evoluto fino a produrre solo uva e vino negli ultimi 50 anni. L'azienda ora comprende 7,5ettari di vigneto. La metà si trova vicinanze del famoso villaggio di Château-Chalon, che è probabilmente la più grande denominazione della regione. Dal2005, i Courbets coltivano in modo biodinamico e la tenuta è attualmente in fase di transizione alla certificazione biologica. Tutti i raccolti sono manuali e vengono utilizzati solo lieviti indigeni.

DONANDREA

La famiglia Pagano da quattro generazioni vinifica edimbottiglia con estrema passione vini di altissima qualità sin daldopoguerra. Grazie al continuo spirito di migliorarsi e inseguire nuovitraguardi, nasce Don Andrea 36*05, cifre che dimostrano l’attaccamento,la lungimiranza e l’esigenza di trasmettere la tradizione viti-enologicafamiliare. Infatti nel 2005 nasce l’adorabile figlia di Giuseppe, l’ultimagenerazione, che prende il nome del nonno, nato nel ‘36. DonAndrea36*05 è la linea di punta dell’azienda Pagano: le uve provengono dalla zona delMonte Taburno, con altitudine media chevaria tra i 500 ed i 700 m slm. La raccolta avviene manualmente: consapienza vengono selezionati i migliori grappoli di Falanghina,Aglianico, Fiano e Greco. Grande cura in cantina e l’ausilio delle piùmoderne tecniche di vinificazione, fanno si che possano nascere quelliche oggi sono conosciuti come la migliore selezione dell’azienda Pagano.

DURDON BOUVAL

A Vincelles, comune nella Vallé de la Marne occidentale, la Maison Durdon Bouval conduce da quattro generazioni i propri vigneti, in cui coltiva Chardonnay, Pinot Noir e Meunier. Ludovic e la moglie Sandie, dal 2005 hanno progressivamente avviato la conversione di tutti i loro 3 ettari a coltivazione biologica. Oggi tutti i loro vigneti sono certificati biologici e le loro cuvée stanno progressivamente diventando bio certificate. La maison Durdon Bouval, fa della produzione biologica una questione di ragionamento e di cuore, senza estremismi ma con coerenza assoluta. La loro è una storia di passione per il loro lavoro e per l’ambiente, per i loro vigneti ed il loro vino.

ELIO GRASSO

L’azienda Elio Grasso è situata nel comune di Monforte d’Alba, dove possiede 14 ettari di vigneto e 24ettari di boschi e prati che li circondano; il tutto è oggi Patrimonio Unesco. Cominciamo da qui a presentare una delle più migliori realtà vitivinicole di langa. Se le langhe sono oggi quello che possiamo ammirare e godere, lo si deve anche a persone che come Elio Grasso, hanno visto in questo territorio tutta la sua importanza e bellezza, per produrre vini che il mondo apprezza e desidera.

ERNEST REMY

La maison è situata nella piccola piazza al centro di Mailly, giusto a fianco della Marie, il municipio, piccolo splendido quadretto tipicamente champenois. All’interno della maison si possono vistare le splendide "caves” scavate nel gesso, le più grandi di Mailly e godere di un ambiente tipicamente e strettamente legato all’essenza della regione e del suo prodotto principe. Dai 13 ettari di proprietà della famiglia completa, vengono ottenute 55 mila bottiglie con marchio Ernest Remy. Con una produzione di notevolissima qualità, la maison si attesta tra i produttori di punta del comprensorio.

FATTORIA LA STRISCIA

La storia di Fattoria La Striscia affonda le proprie radici sin nei primi anni del 1800, periodo in cui la famiglia Occhini acquista i terreni sui quali sorge l’attuale proprietà, che consta di una cantina e di un bellissimo agriturismo nelle immediate campagne fuori dalla cinta muraria di Arezzo. Il nome "La Striscia” fa riferimento alla prima "striscia” di terreno coltivabile fuori dalle mura cittadine: è qui che la Famiglia Occhini, da più generazioni, comincia a piantare dei vigneti ed a produrre vino. Nel 2013 La Striscia ha ottenuto la certificazione Bio.

FELSINA

Felsina si trova tra le ultime pendici dei monti del Chianti e la parte nord della valle dell’Ombrone, l’azienda ha un’estensione di circa600 Ha, ma solo 95 coltivati a vigna. Felsina è una area in cui l’agricoltura è ancora legata alle radici storiche che ce l’hanno consegnata. Quasi una zona naturalistica, tanto è scrupoloso il lavoro delle persone che vi vivono e lavorano. Siamo al confine sud del Chianti Classico, in vista delle Crete Senesi, il terreno è diversificato, risultato di avvenimenti talvolta anche abbastanza intensi. Felsina è un piccolo mondo. In cui l’agricoltura è tutto. Il mantenimento di tutto l’ecosistema è una missione, una prerogativa di cui non si può e non si vuole fare a meno. Un mondo traboccante di vita, vegetale ed animale.

FEUDI DI ROMANS

Una famiglia unita dal sogno di nonno Severino, i cuicontorni hanno continuato a definirli suo figlio Enzo e i suoi nipoti, Nicola eDavide. Perché essere una famiglia è il vero segreto, insieme al rapporto difiducia creato negli anni con l’entourage di collaboratori. 60 anni ditradizione che hanno visto 3 generazioni

FLAIBANI

Le vigne si estendono su una superficie di circa 3 ettari collinari, orientati a sud, sud-ovest, circondati da 3 ettari di bosco; dal 2016 l’azienda è certificati biologica e utilizza preparati biodinamici, perché Bruna Flaibani è convinta che la qualità del vino sia profondamente legata al rispetto dell'ambiente e alle buone pratiche di agricoltura. L’ambizione dei Flaibani è di produrre solo vini di altissima qualità, tra i migliori del Friuli. I vini bianchi vengono affinati in acciaio, quelli rossi riposano invece in botti di rovere per circa dieci mesi, trascorsi i quali i vini continuano l’affinamento in bottiglia.

FRANCOIS BERGERET

François Bergeret, vignaiolo artigiano, pone particolare cura nella coltivazione della vite, praticando la vinificazione tradizionale con affinamento in botti di rovere o in tini a seconda delle annate e della denominazione, che permette di produrre vini dal carattere autentico. Vitigni unici, Pinot Nero per i rossi e Chardonnay per i bianchi, garantiscono anche una tipicità costante; François lavora attenta cultura ragionata dei suoi vitigni e con una vinificazione tradizionale.

GARAY

Mario Garay nasce da una famiglia di viticoltori: il nonno paterno era enologo, mentre la famiglia materna produceva vino. Da Cacabelos, in Castilla y Leon, Mario giunge a La Palma del Condado per amore. L’azienda Garay viene fondata nel 2013. Prima di questa data Mario conferiva le uve ad altre aziende del paese ma, non ritenendole capaci di valorizzarle, decide dimettersi in proprio. Bodegas Garay consta circa 5 ettari (in espansione) e la varietà coltivata è lo Zalema, un’uva a bacca bianca; quello di Garay è il primo vigneto di Zalema in produzione biologica certificato dal CAAE.

GIACOMO BARALDO

Giacomo Baraldo terminati gli studi liceali, segue l’iscrizione al corso di Viticoltura ed Enologia presso la facoltà di Agraria a Perugia, nel2009 con il padre pianta le prime barbatelle di Sangiovese, Merlot e Cabernet Sauvignon nel vigneto Bossolo. Conseguita la laurea Baraldo parte prima alla volta di Bordeaux, passando poi per la Patagonia, la Nuova Zelanda ma soprattutto per la Borgogna, dove da Domaine de Montille produce vini di cui si innamorerà a vita. Nel 2016 Giacomo torna quindi in patria, mettendo in pratica le tecniche apprese in giro per il mondo al fine di produrre vini che coniugassero TRADIZIONE ed INNOVAZIONE, nel rispetto delle peculiarità del vitigno e del territorio grazie all’uso ponderato ed oculato della scienza appresa durante lo studio e le esperienze all’estero.

GRATTAMACCO

L’azienda Grattamacco nasce nel 1977, in cima ad una dolcissima colline davanti al mare, tra Castagneto Carducci e Bolgheri, a 100metri di altitudine. Questa posizione permette alla tenuta di avere un clima mite ed asciutto, con escursioni termiche anche notevoli, soprattutto nelle settimane prima della vendemmia. L’azienda possiede 78 ettari di cui 28 di vigneto e 15 di oliveto; tutto la parte rimante è coperta da boschi e confina con zone boscose ancora più grandi. Da decenni il lavoro in vigneto segue i dettami della più scrupolosa ed attenta coltivazione biologica, amore e rispetto dell’ecosistema, per ricevere da esso vini salubri e sinceri.

GVYMARANI

L’azienda Gvymarani è nata nel 2013 proprio con l'idea di produrre il vino seguendo le antiche tradizioni georgiane. Questo metodo di vinificazione tradizionale è stato riconosciuto Patrimonio Unesco nel 2013. I più importanti vitigni autorizzati per la viticoltura sono tre: Rkatsiteli, da cui si ottengono vini bianchi strutturati, secchi e tannici, Mtsvane, uva da cui si elaborano vini bianchi con aromi minerali e fruttati, e Saperavi, il vitigno per eccellenza per l’elaborazione dei vini rossi, profondi e strutturati. Il vino della cantina Gvymarani è ottenuto dal vitigno Mtsvane. Raccolte accuratamente a mano a settembre a Manavi, le uve vengono poi selezionate dalle donne di un villaggio chiamato Tsichevdavi.

HENRIOT

La famiglia Henriot coltiva una particolare affinità per questi vini provenienti da terreni in cui la creta della Champagne è purissima e conferisce loro una mineralità intrigante e iodata. Questi terroir racchiudono anche la promessa di una straordinaria longevità. Integra nelle sue cuvée una proporzione eccezionalmente elevata di Premier e Grand cru provenienti dalle migliori parcelle di Chardonnay.

I CLIVI

I vini de i Clivi nascono in Friuli a cavallo tra il Collio Goriziano e i Colli Orientali dove, l’azienda coltiva in regime biologico certificato 12 ettari di vigneto con i vitigni autoctoni Ribolla Gialla, Friulano, Verduzzo e Malvasia Istriana, è Merlot. Ma siamo a fronte di viti che hanno da 60 anni e oltre, autentiche vecchie viti, storia e legame con la terra, in questi "declivi” che originano il nome della azienda. Zona di grandi vigneti e di grandi vini. Ferdinando Zanusso cominciò nel 1996, poi arrivò anche il figlio Mario; assieme hanno seguito quello che il cuore e la loro filosofia indicavano: vini genuini, freschi, bevibili, eleganti e soprattutto longevi come le loro viti.

I VERONI

Il documento storico più antico trovato, relativo allaFattoria I Veroni come complesso agricolo, è datato 1582 e trattasi deltestamento di Bartolomeo d’Angiolo Gatteschi, medico personale di Cosimo I deiMedici, nel quale si descrive i poderi componenti la proprietà de’ I Veroni edi vitigni presenti all’interno dei singoli poderi. Il nome "i veroni” deriva da"verone” termine del toscano antico con il quale si indicava una terrazza,loggia, coperta o scoperta, ed in particolare, nell’ambiente agricolo, ilterrazzino coperto con cui termina la scala esterna delle case di campagna;presso la Fattoria I Veroni esistevano infatti ampi terrazzamenti in muratura,dei quali oggi ne resta solo uno, dai quali poi è scaturito il nome delcomplesso edilizio e del luogo, nonché, oggi, dell’intera Azienda e dei suoivini. I Veroni è, oggi, una azienda vitivinicola specializzata, certificatabiologica, situata nel territorio del Chianti Rùfina e precisamente nel Comunedi Pontassieve ad una distanza di circa 10 km dalla città di Firenze.


KELLEREI BOZEN

Kellerei Bozen nasce come tale, nel 2001, dall’unione di due storiche cantine sudtirolesi: Cantina di Gries e Cantina Santa Maddalena, ed è a quel patrimonio di storia, uomini, vigneti, che Kellerei Bozen deve la sua fortuna e la qualità dei suoi vini, grande realtà della produzione alto atesina. La cantina è l’unione di tanti contadini che seguono con cuore la propria terra, associati e gestiti in comunità. Tutti proiettati ad ottenere il meglio da un territorio fantastico, vigneti inerpicati lungo pendii alpini o su dolci digradamenti. Tutti questi soci hanno un comune sentire: il loro vino dovrà esprimere quanto natura offre e quanto ogni specifico "terroir” ha di peculiare. Tanti Masi che fanno della qualità, una scelta di vita ed una missione professionale.

KELLEREI KALTERN

Cantina Kaltern è una cooperativa storica che rappresenta tutto il comune e i suoi produttori vitivinicoli. È la portavoce dei vini che nascono a ridosso del lago di Caldaro e, in particolare, della varietà Kalterersee. Vini che vengono prodotti da una grande comunità di soci conferitori, che lavorano in pieno rispetto per l’ecosistema, quindi con sensibilità, passione e competenza. L’azienda conta 650 soci viticoltori, dei quali la maggior parte possiede meno di un ettaro di terreni(mediamente 0,7 ettari, che corrispondono ad un campo di calcio). Sono vignaioli per passione, che si guadagnano da vivere esercitando altre professioni.

LAURA ASCHERO

Laura Aschero iniziò per passione il mestiere di fare vino; era il 1975 e Laura già professava il nobile mestiere di medico, quando all’età di 54 anni decise, con l’appoggio del marito, di affrontare una nuova avventura professionale di vita. Ma fu solo l’inizio, da donna intraprendente e determinata qual’era, si iscrisse alla Camera di Commercio e cominciò a vinificare un po’ delle sue uve. I risultati non tardarono a venire, prima vini corretti ma semplici, via via la salita della scala qualitativa, anche grazie alla consulenza dell’enologo Gianpaolo Ramò, che tuttora segue la cantina. Poi l’arrivo delle nuove generazioni, che non identica passione, hanno continuato ed implementato il lavoro e la cantina, oggi attrezzata di quanto serve ad una cantina moderna per produrre vini di qualità.

LEONE DE CASTRIS

Affonda nel lontano 1665 la prima pagina di storia di questa cantina, che dal 1925 ha cominciato ad imbottigliare i suoi vini con il proprio marchio. La cantina inizia a proporrei suoi prodotti sul mercato con l’arrivo di Piero e Lisetta Leone de Castris. Nel 1943 nasce il Five Roses, il prodotto più conosciuto dell’ azienda ed il primo vino rosato ad essere imbottigliato e commercializzato in Italia. Negli anni settanta, anche grazie al lavoro tenace svolto dall’azienda, nasce la doc" Salice Salentino”, il vino più riferibile al territorio ove ha sede questa indubbiamente storica realtà. Oggi Leone De Castris è una azienda che fa della coltura della vite, in senso agronomicamente profondo, la propria missione.

LIS NERIS

Splendida realtà radicata profondamente nel territorio e nella storia friulana, Lis Neris è una azienda situata al confine con la Slovenia, che risente del clima dell’Adriatico e delle Prealpi Giulie, nel comune di San Lorenzo Isontino, la cui storia inizia con Francesco Pecorari e continua con il figlio Alvaro, attuale proprietario. Nel 1954 Francesco Pecorari inizia la produzione in proprio, dal vigneto primo vigneto che ha condotto, il Picol, uve Sauvignon Blanc. Da quel momento sarà un crescendo di nuovi vini e nuovi riconoscimenti, che Alvaro ha raccolto a piene mani.

MARKUS SCHOLTES

Neumagen-Dhron è la zona vinicola più antica di tutta la Germania: ci sono tracce di coltivazioni della vite risalenti all’epoca dei Romani. La varietà più diffusa è il Riesling, ma vengono coltivati anche Pinot Bianco, Pinot Nero e Müller Thurgau. Markus Scholtes, terza generazione di una famiglia di viticoltori che producono e vendono i propri vini a privati ed aziende del territorio, ha lavorato a fianco di suo padre fin da piccolissimo. Attualmente vengono prodotte tre etichette in quantità limitatissime, circa 2000 bottiglie in tutto. La coltivazione avviene senza utilizzo di concimi e pesticidi su pendii ripidi, caratterizzati da un terreno ricchissimo di ardesia che conferisce ai vini di Markus i tratti distintivi di un Riesling di grande qualità: grande freschezza e mineralità unite a un moderato tenore alcolico.

MASSOLINO

La storia della azienda Massolino inizia Serralunga d’Alba nel 1896, quando Giovanni fonda la sua ditta vinicola. Giovanni è il primo a portare corrente elettrica in paese. La prima cantina viene costruita da Giuseppe, figlio del fondatore Giovanni, che insieme alla sorella Angela estende le proprietà nei terreni migliori e nel 1934 è tra i fondatori del Consorzio di tutela Barolo e Barbaresco. Nel tempo, l'arrivo delle nuove generazioni ha portato all'acquisto di nuovi vigneti ed alla costruzione della nuova cantina ed infine all'affermarsi definitivo dell'azienda tra i riferimenti delle Langhe.

MICHELE SATTA

E’ nato a Varese Michele Satta, ma al suo arrivo a Castagneto Carducci, scocca la scintilla che farà della sua vita, la storia di un uomo di terra e di vigna, un uomo che ha contribuito a rendere il territorio bolgherese al top del panorama vitivinicolo italiano e mondiale. Inizia subito a conoscere dalle basi più umili, il lavoro di chi vuole produrre vino, nel contempo studia e si si laurea in agraria. Una passione infinita ed una dedizione alla terra ed al lavoro, lo porteranno a realizzare una delle più belle realtà della doc Bolgheri, nata in quegli anni. Oggi Michele Satta è una splendida azienda, che dall’amore per la propria terra, al piacere di bere il frutto del proprio lavoro, condivide il meritato riconoscimento che appassionati ed addetti da tempo riconoscono.

MOSNEL

Nel cuore della Franciacorta, a Camignone, si trova la secolare residenza con le cantine cinquecentesche e le terre annesse, che testimonia la lunga tradizione vitivinicola che i Barboglio ereditarono nel 1836. Tale vocazione fu sviluppata grazie alle intuizioni di Emanuela Barboglio con l'impianto dei primi vigneti specializzati e nel 1968con l'adozione della neonata DOC Franciacorta. Dal 1976 venne abbandonato il nome "Azienda Agricola Barzanò Barboglio" per l'attuale "Mosnel", toponimo dialettale di origine celtica che significa pietraia, cumulo di sassi, sul quale sorge l'Azienda storica della Franciacorta, che figura senza dubbio al top della qualità del comprensorio.